Creatività Affettiva !

Ciao mirko, ti invio il mio disegno di ieri, non potevo che chiamarlo “Aquarius”; è stata una bellissima serata, quando abbiamo appeso i disegni alla vetrata e si è accesa la luce mi sono molto emozionato, è stata una forte sensazione, quasi commovente direi. Ho trovato il mio disegno straordinario: quando l’ho iniziato non pensavo certo che, grazie al contributo di tutto gli altri, sarebbe diventato quello che è diventato. E’ stato incredibile vedere come la mia bozza iniziale, assolutamente astratta, abbia preso vita grazie ai disegni e ai colori aggiunti da tutti gli altri trasformandola in un bellissimo acquario. Quando l’ho rivisto è stata una grandissima sorpresa, davvero stupefacente. Tutto davvero molto bello, grazie a tutti. Roberto

Ciao a tutti…
Mi diverte lasciare traccia con il pastello a cera… non ho cercato figure mentre dipingevo, non me ne venivano in mente, così ho lasciato che la mano scorresse sul foglio e io mi divertissi a farlo…
Nei segni che ho lasciato ci vedo una sorta di fuoco , contenuto in una barca, o una roba galleggiante… che vaga su un mare che è anche un po’ terra e un po’ aria (infatti c’è anche un angelo che non ho disegnato io)
una “barca” che cerca…
una “barca” che trova… che incontra…
incontra chi ha lasciato traccia della sua presenza su questo cartellone…
E’ stato bello poter condividere lo “spazio foglio” che ora sta appeso sulla parete di casa mia :-)
la parola della serata “CERCARE”
il titolo del disegno: “INSIEME”.      FEDERICA

Ciao Mirko,
la parola per il mio disegno è “Trovato”,
perché ho riscoperto tramite questa serata qualcosa che avevo smarrito.
Volevo analizzare però a mente fredda il mio disegno che come sai ho voluto condividere con una persona particolare, con cui ho riempito anche il blog del sito. La mia espressione è partita con disegnare un albero. Seguirò l’interpretazione degli esperti. L’albero è considerato il simbolo dell’uomo, è un simbolo principe. Rappresenta lo slancio della vita che affonda con le radici nel mondo sotterraneo delle origini, si erge con la solidità del tronco nel presente e si allarga con i rami o la chioma nella vita di relazione e mentale.
Il fatto che sia così grande può dimostrare una certa sicurezza e apertura verso l’esterno.Anche la posizione in cui è stato disegnato è significativa, nella parte destra del foglio dimostra un attaccamento alla figura del padre, progettazione e futuro.
I rami sono aguzzi e con punte, mostrano reattività una certa ribellione e nervosismo, però attorno ci sono molte forme morbide, ad indicare dolcezza, tenerezza, adattamento spirito gaio e piacevole.
Le radici grosse e profonde, dimostrano attaccamento ai genitori e alla famiglia. Il tronco grosso indica sicurezza, praticità, forza, buona volontà, solidità. Se la linea e morbida indica carattere morbido, adattabile, e affettuoso. Gli animaletti li ha aggiunti una persona che stimo molto per la sua creatività. Indicano secondo gli esperti crescita e comprensione della sessualità. Il sole che ho aggiunto poi, mostra la necessità della figura paterna (che purtroppo non c’è più), il bisogno della sua presenza.
Tutto questo però è potuto avvenire unicamente grazie alla tua complicità.
Perciò grazie di cuore.
Bruno

ALGHE

chiamo il disegno “Alghe”

Titolo della serata è “Incontrarsi”

Lasciare una traccia di me, colma dell’intenso sentire dei balli e spinta dalla musica, dalle canzoni :

La malinconia struggente di Claudio Baglioni per un amore che vorrebbe nascere, ma …

La promessa di Biagio Antonacci di colmare il vuoto della più profonda nostalgia … Libertà e leggerezza, nostalgia e desiderio di nuovi incontri. Queste alghe azzurro-verdi mi rappresentano! 

Delicatamente ondeggiano e si allungano, spaziano, tornano e si aggrappano e poi di nuovo si liberano nell’acqua.  Sono libere, leggere, ma cercano, anelano.

Sono accarezzate e abbracciate dall’acqua, ma desiderano stringersi, unirsi ad altre alghe, ad altri corpi … Nel libero ondeggiare ecco un incontro che non è intreccio, non è abbraccio. E’ un affiancarsi, un appoggiarsi, un ondeggiare insieme per un tratto.

Sì, con libertà e abbandono ho ballato appoggiata a te, schiena contro schiena . Non mi appartieni, ma ogni volta mi raggiungi, mi fai fremere. Sei intenso sentire per ore, per giorni …

Sei il mio: “ANCORA!”. Sei desiderio, sei nostalgia. Sei la mia voglia di volare!Di incontrare!  SILENE

E’ stato un bel Volo!

Carissimi

è stata una bella avventura, un volo che mi ha fatto crescere nella mia conoscenza e capacità di conoscermi e conoscere gli altri in libertà, con leggerezza sia nei momenti facili che in quelli meno. Mi sono sentito bene, a casa mia, libero di dire e fare, anche forse talvolta in modo esagerato( non per me) . Grazie a tutti voi, a Carmelo con il quale grazie a questi due anni è iniziato un particolare rapporto( ebbene si!) ed al nostro guru Mirko per la sua intelligenza, voglia di sperimentare, delicatezza e sensibilità. A prestissimo. Un neverending abbraccio.  Adri

Essendo nota la monotematica esuberanza di Adriano (che è soltanto superficiale e non lo rappresenta pienamente) non vorrei che la sua affermazione di un “particolare rapporto” fosse fraintesa.  Detto questo, colgo l’occasione per esprimere una considerazione finale sul corso.
Ho letto oggi questa affermazione:”La libertà personale è la capacità di provare le emozioni che volete, spezzando così le catene di paura, tristezza e odio: catene fatte di emozioni e sensazioni negative, di convinzioni limitanti e di comportamenti distruttivi.”
Quando giovedì ho detto che la sensazione che provavo era di libertà, probabilmente era la concretizzazione del suddetto pensiero.
Infatti, il corso ha avuto inizio con il video sul volo e sulla ricerca del padre che, come sapete, per me è stato un momento molto doloroso, che mi ha provocato forti emozioni.
La visione di quel volo e del padre che costruisce le ali al figlio per aiutarlo a volare, confesso che mi ha fortemente commosso e mi ha bloccato la voce in gola. Quando giovedì ho rivisto il video, ho provato un profondo senso di serenità e di gioia. Non so se il lavoro sul maschiele ed il femminile ha risolto qualcosa dentro di me o se altri eventi della mia vita abbiano favorito questo stato, o se è stata soltanto una situazione momentania, tuttavia spero che anche l’esperienza condivisa con voi abbia avuto il suo peso, in ogni caso volevo condividere con voi questa mia personale esperienza.
Grazie a tutti ed in particolare a Mirko.
Vi abbraccio,
Carmelo.

Un abbraccio a tutti, commento di fine corso come si compete in queste occasioni. Come per Dani, anch’io ho faticato un po’ ad effettuare tutti i collegamenti che Mirko ci ha proposto, soprattutto nei primi incontri. Sicuramente il fatto di non aver frequentato il primo corso ha reso le cose più difficoltose da apprendere, ma con l’aiuto di tutti voi, piano piano sono entrato nell’ottica giusta e penso alla fine d’aver compreso il percorso fatto, anche se questo mi ha messo un po’ in difficoltà. Non è stato facile capire in quale universo di sensazioni e sentimenti sono stato catapultato tutto d’un tratto. Ero abituato a vivere e a comportarmi in un certo modo, con delle regole ben definite e queste sono state messe in discussione incontro dopo incontro. Ora ammetto di essere un po’ confuso, infatti giovedì scorso ho trovato difficoltà a riconoscermi. La sensazione che ho provato sotto il velo era di solitudine e questa sensazione forse l’ho trasmessa ad altri. Probabilmente è stato frutto di un mio stato d’animo particolare, però niente toglie alla elettrizzante e formativa esperienza del corso, che consiglierei sicuramente ad altri. Ho anche imparato ad abbracciare e ad accarezzare senza malizia e secondi fini, trasmettendo il calore e la sincerità dei miei sentimenti. Questo è già un grosso successo. Grazie a tutti voi.Naturalmente un ringraziamento particolare al nostro Guru Mirko.Vostro Bruno

6 pensieri riguardo “Creatività Affettiva !

  1. Ciao mirko, ti invio il mio disegno di ieri, non potevo che chiamarlo “Aquarius”,! è stata una bellissima serata, quando abbiamo appeso i disegni alla vetrata e
    si è accesa la luce mi sono molto emozionato, è stata una forte sensazione,
    quasi commovente direi.
    Ho trovato il mio disegno straordinario: quando l’ho iniziato non pensavo certo che, grazie al contributo di tutto gli altri, sarebbe diventato quello che è diventato.
    E’ stato incredibile vedere come la mia bozza iniziale, assolutamente astratta, abbia preso vita grazie ai disegni e ai colori aggiunti da tutti gli altri trasformandola in un bellissimo acquario…
    quando l’ho rivisto è stata una grandissima sorpresa, davvero stupefacente.
    tutto davvero molto bello, grazie a tutti.
    Roberto

  2. Ciao Mirko,
    la parola per il mio disegno è “Trovato”
    perché ho riscoperto tramite questa serata qualcosa che avevo smarrito.
    Volevo analizzare però a mente fredda il mio disegno che come sai ho voluto condividere con una persona particolare, con cui ho riempito anche il blog del sito.
    La mia espressione è partita con disegnare un albero. Seguirò l’interpretazione degli esperti.
    L’albero è considerato il simbolo dell’uomo, è un simbolo principe.
    Rappresenta lo slancio della vita che affonda con le radici nel mondo sotterraneo delle origini, si erge con la solidità del tronco nel presente e si allarga con i rami o la chioma nella vita di relazione e mentale.
    Il fatto che sia così grande può dimostrare una certa sicurezza e apertura verso l’esterno.
    Anche la posizione in cui è stato disegnato è significativa, nella parte destra del foglio dimostra un attaccamento alla figura del padre, progettazione e futuro.
    I rami sono aguzzi e con punte, mostrano reattività una certa ribellione e nervosismo, però attorno ci sono molte forme morbide, ad indicare dolcezza, tenerezza, adattamento spirito gaio e piacevole.
    Le radici grosse e profonde, dimostrano attaccamento ai genitori e alla famiglia.
    Il tronco grosso indica sicurezza, praticità, forza, buona volontà, solidità. Se la linea e morbida indica carattere morbido, adattabile, e affettuoso.
    Gli animaletti li ha aggiunti una persona che stimo molto per la sua creatività. Indicano secondo gli esperti crescita e comprensione della sessualità.
    Il sole che ho aggiunto poi, mostra la necessità della figura paterna (che purtroppo non c’è più), il bisogno della sua presenza.
    Tutto questo però è potuto avvenire unicamente grazie alla tua complicità.
    Perciò grazie di cuore.
    Bru

  3. ciao a tutti…
    ci ho provato a pubblicare la foto, ma non ci sono riuscita… Mirko, te l’ho inviata.. anzi te le ho inviate.. sia girata in orizzontale, come è stata appeso il disegno, e come d’istinto viene di guardarlo; e girata in verticale, come io ho iniziato a “paciugare”…
    Mi diverte lasciare traccia con il pastello a cera… non ho cercato figure mentre dipingevo, non me ne venivano in mente, così ho lasciato che la mano scorresse sul foglio e io mi divertissi a farlo…
    Nei segni che ho lasciato ci vedo una sorta di fuoco , contenuto in una barca, o una roba galleggiante… che vaga su un mare che è anche un po’ terra e un po’ aria (infatti c’è anche un angelo che non ho disegnato io)
    una “barca” che cerca…
    una “barca” che trova… che incontra…
    incontra chi ha lasciato traccia della sua presenza su questo cartellone…
    E’ stato bello poter condividere lo “spazio foglio” che ora sta appeso sulla parete di casa mia 🙂
    la parola della serata “CERCARE”
    il titolo del disegno: “INSIEME”
    allego questa canzone… ispirata dalle “formichine”.. è una canzone a cui sono molto legata/affezionata e per me molto significativa…

  4. VIVERE L’AMORE…
    e con questo siamo giunti al decimo e ultimo seminario di questo percorso…
    Un percorso intenso, ricco…
    Non è un percorso dove si accumula, ma è un percorso in cui si butta fuori, ci si alleggerisce per poter spiccare il volo.
    All’inizio del percorso ci è stato donato un “semino” a noi il compito di farlo germogliare e far sì che possa crescer una pianta rigogliosa e forte…
    E’ tempo di Pasqua, di uova.. di rinascita…
    l’augurio che ognuno possa rompere il guscio, dispiegare le ali e spiccare il volo… non importa se sei aquila, falco, gabbiano o passerotto…
    VOLAaAaAaAaaaa

    Prendi un sorriso
    regalalo a chi non l’ha mai avuto.
    Prendi un raggio di sole
    fallo volare là dove regna la notte.
    Scopri una sorgente
    fa bagnare chi vive nel fango.
    Prendi una lacrima
    posala sul volto di chi non ha mai pianto.
    Prendi il coraggio
    mettilo nell’animo di chi non sa lottare.
    Scopri la vita
    raccontala a chi non sa capirla.
    Prendi la speranza
    e vivi nella sua luce.
    Prendi la bontà
    e donala a chi non sa donare.
    Scopri l’amore
    e fallo conoscere al mondo.
    (Mahatma Gandhi)

  5. Grazie a tutti e a ognuno per le emozioni, per la riscoperta di me attraverso l’incontro con l’altro…ho rivissuto momenti forti di rabbia, gioia, tristezza, decisione, forza vitale e voglia di essere, completamente, semplicemente, spontaneamente quella che sono, che sento di essere, che è la mia essenza. Grazie di cuore, col cuore in mano! Il seme è germogliato e i frutti che nasceranno da questa pianta hanno il sapore di queste serate e di voi.

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