FARFALLE
Quando poniamo molta fiducia o aspettative in una persona, il rischio di una delusione è grande.
Le persone non esistono in questo mondo per soddisfare le nostre aspettative così come noi non siamo qui per soddisfare le loro.
Dobbiamo bastare … dobbiamo bastare a noi stessi sempre e quando vogliamo stare con qualcuno dobbiamo essere consapevoli che stiamo insieme perché ci piace, lo vogliamo e stiamo bene, giammai perché abbiamo bisogno di qualcuno.
Una persona non ha bisogno dell’altra, esse si completano … non per essere due metà, ma per essere un intero, disposte a condividere obiettivi comuni, gioia e vita.
Nel corso del tempo, ti rendi conto che per essere felice con un’altra persona, è necessario, in primo luogo, che tu non abbia bisogno di questa persona.
Comprendi anche che la persona che ami (o pensi di amare) e che non vuole condividere niente con te, sicuramente, non è l’uomo o la donna della tua vita.
Impari a volerti bene, a prenderti cura di te stesso e principalmente a voler bene a chi ti vuole bene.
Il segreto non è prendersi cura delle farfalle, ma prendersi cura del giardino, affinché le farfalle vengano da te.
Alla fine troverai non chi stavi cercando, ma chi stava cercando te.
Mario Quintana (1906-1994), poeta e scrittore brasiliano, è stato definito “il poeta delle piccole cose”. Scrisse poesie perché, per usare le sue stesse parole, “… ne sentiva il bisogno …”. Farfalle è una metafora sull’amore e sul come amare l’altro: “curare il giardino” (noi stessi) è un punto di equilibrio fondamentale per mantenere, nelle relazioni, sia il senso di noi stessi, sia il rapporto con l’altro. Amiamo l’altro non perché soddisfi le nostre aspettative ma …
Vi Auguro di Amare il vostro Sé
e di essere poeti delle piccole cose!
Un abbraccio Natalizio!
Mirko


Se condividiamo le gioie del Natale con le persone più care ci accorgeremo che anche le cose meno liete saranno illuminate da una luce diversa. Auguri a tutti!
Bru