BASKIN ovvero il Basket Inclusivo

baskin

NEL SEGNO DI MODOU

Il Baskin va oltre, oltre lo sport, oltre l’agonismo, oltre ogni differenza. Allora non è così strano parlarvi di una vittoria della nostra squadra (Baskin San Giacomo di Novara n.d.r.) attraverso le gesta di un avversario. I nostri atleti oggi sono stati particolarmente bravi, hanno giocato da squadra vera, unita e compatta, ed è arrivata una meritata vittoria nel test-match contro gli amici dell’AZZURRA BASKIN VCO.

Ma la storia che tocca le corde sensibili del nostro cuore, le storie che noi amiamo di più, parla di un avversario, un bambino di pochi anni (Modou) e una sedia a colori, ha saputo conquistarci tutti, gli è bastato poco tempo, e il suo sorriso immenso. La partita stava scorrendo, con un gioco piacevole, le squadre a viso aperto giocavano un buon Baskin, ottimo spot per il numeroso pubblico accorso al PALAVERDI, sempre di più incuriosito da questa splendida novità sportiva, e poi…

Poi, è entrato lui, MODOU, e tutti i nostri cuori hanno battuto solo per lui . Pochi anni, tanta l’energia nelle sue fragili braccia, immensa la sua volontà, lui, al contrario di tanti di noi, ci prova, se ne frega del banale, lui è speciale. I suoi occhi sono due perle rare su quel viso color dell’ebano antico, due occhi che ti scrutano e ti disarmano, sorridendo.

Tocca a lui, tira sbaglia, forte la nostra delusione, ancora più forte la sua volontà di non arrendersi, tira ancora, sbaglia di nuovo, niente, un sogno, il suo che resterà tale, pensiamo noi che viviamo vite arrese da tanto. Continua la partita, torna la palla ai giocatori di Omegna, arrivano nel cerchio magico dove MODOU li attende con smisurata fiducia, il suo capitano crede in lui, nonostante i suoi errori, la sua fragilità, la sua giovane inesperienza, il suo capitano si fida di lui. La palla passa di mano, ora è in quelle di MODU, lui guarda il canestro, e poi guarda tutti noi, anzi le nostre coscienze, prende la mira e fa canestro, esplode il PALAVERDI, applaudono tutti, i suoi compagni, noi suoi avversari, tutti gli spettatori sugli spalti, e lui … Lui abbraccia la sua sedia a colori, e sorridendo torna in panchina accanto al fratellino che lo abbraccia con tutto l’amore del mondo, lui torna alla sua vita, forse non facile, ma con una convinzione in più, una più di tutti noi, lui non si è arreso, lui non si arrenderà mai.

*Articolo tratto dal sito web della squadra di Baskin San Giacomo di Novara

GRAZIE MODU A NOME DEL BASKIN SAN GIACOMO… COME TE NATO VINCENTE

Polisportiva San Giacomo Novara

Tutto autenticamente vero ,  come il nostro impegno di rendere lo sport lo  strumento principe per incontrare il diverso da me, per arricchirlo e farlo diventare il Noi. In fondo vivere il Baskin è incontrare la disabilità che esiste dentro di noi.  È stato bello incontrare una squadra che ci ha permesso di riconoscere questo valore reciproco. Grazie Polisportiva San Giacomo, grazie a tutti!  Mirko

 

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